Alberto Del Giudice racconta il tesoro della D.O.C. Erice

<<La Casa Vinicola Fazio, oltre a produrre un’ampia gamma di vini di qualità, si dedica infatti anche alla ricerca e al recupero di antichi vitigni autoctoni. Tutti da scoprire. Una sorta di Jurassic Park del vino. La Sicilia è anche questo. Ma intanto ci gustiamo le nuove annate dei vini di Fazio. E un calice dopo l’altro scopriamo il tesoro della D.O.C. Erice. Stappiamo il Grillo Aegades, il Catarratto Calebianche, il Nero d’Avola Torre dei Venti, il Syrah Luce d’Oriente. E poi non possiamo resistere e innamorarci di un bianco con l’etichetta nera e un rosso con l’etichetta bianca. Il Catarratto Igt Terre Siciliane Pietra Sacra e il Pietra Sacra Rosso Riserva del 2009, Nero d’Avola in purezza. Entrambi sono due notevoli espressioni di cultivar siciliani che possiamo trovare solo in questo storico piccolo e grande fazzoletto di terra. Il Catarratto è sapido e avvolgente con note di fiori bianchi e una notevole mineralità, che si accompagna a un’equilibrata acidità. Il Nero d’Avola che da giovane vanta tutte le sue seducenti note fruttate, per lo più frutti a bacca rossa di bosco, con la maturazione in bottiglia sprigiona sprigiona con eleganza note di altro tenore. Dal tabacco, alla liquirizia, fino al pepe nero.>>

L'intero articolo di Alberto Del Giudice.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *